Montevecchia è un piccolo comune della Brianza, situato nella provincia di Lecco.
Dalle sue terrazze è possibile osservare il paesaggio circostante, che cambia visibilmente con il succedersi delle stagioni.
Le quattro stagioni si distinguono nettamente l’una dall’altra grazie alle caratteristiche e ai dettagli tipici della natura che domina il territorio.
In primavera, l’erba verde ricopre le lunghe terrazze, ovvero gli appezzamenti di terreno, utilizzati per le colture; in estate, i gerani rossi e rosa fanno capolino dalle finestre delle case del paese; in autunno, le viti di un pergolato mostrano con orgoglio le foglie dorate; in inverno, la nebbia avvolge i castagneti.

Montevecchia è un luogo dove la natura si manifesta allegra e spensierata come non mai, indossando colori e “gioielli” di una moda curiosa e al tempo stesso attuale.
In autunno, qui si possono scoprire tesori che destano ammirazione in chi si sofferma a guardare il mondo vegetale per coglierne gli aspetti più profondi e nascosti.
Uno di questi è il gioiello di Edera.

La collana di Edera

Gioiello di Edera su cuscinetto di pietra

Nei primi giorni di Ottobre, curiosando in mezzo all’erba ai margini della stradina attorno al centro di Montevecchia, scopro un esemplare di Edera rampicante che, con le sue radichette vigorose, “abbraccia” una pietra grigia e frastagliata adagiata sul terreno, creando con essa una perfetta armonia.

Nella luce intensa delle prime ore del pomeriggio, le foglie alterne gettano ombra sulla pietra scaldata dal sole.
La composizione geometrica è quasi perfetta: i rami di Edera, come linee oblique, si congiungono a formare un triangolo nel quale le foglie si sfiorano con le rispettive punte. Impossibile pensare di separarle. Tra le singole foglie, infatti, si è creato un legame profondo che si può osservare nella forma stessa della pianta.

Le foglie si distribuiscono in modo ordinato lungo i rami, per beneficiare tutte allo stesso modo della luce solare e svilupparsi costantemente.

La collana di Edera, che ho osservato e apprezzato in tutta la sua bellezza, non si può comprare e non ha prezzo, ma quando si scopre regala un’autentica felicità.